LA MAGIA

Tra fede, vita quotidiana e antichi mestieri

Il Presepe Gigante di Marchetto è un'esperienza da vivere camminando.
Le sue oltre 200 figure a grandezza naturale sono distribuite lungo un percorso di circa 800 metri, tra piazze, vicoli, cortili, porticati, cantine e antichi ambienti del centro storico di Mosso. 

Non c'è un confine netto tra visitatore e rappresentazione: entrando nel percorso, sei tu a diventare parte della scena. 

UN MUSEO A CIELO APERTO

Un viaggio nella storia e cultura del territorio

Non è solo una sacra rappresentazione, ma un vero e proprio museo etnografico che si rinnova ogni anno. Attraverso gli antichi mestieri e la ricostruzione della vita quotidiana del passato, l'allestimento custodisce e tramanda la storia e la cultura del territorio, integrandosi perfettamente nei suoi ambienti originari.
Camminando tra le scene e i personaggi verso la Capanna, soprattutto nelle suggestive ore serali, il pubblico diventa parte integrante della narrazione e della storia locale.

 
UNA TRADIZIONE CHE CONTINUA

Dal piccolo borgo di Marchetto al cuore di Mosso

Il Presepe Gigante nasce nel 1980 nella frazione di Marchetto, da cui prende il nome.
Nel 2012 viene trasferito al centro storico di Mosso, dove può accogliere più persone e sfruttare gli spazi del paese come parte integrante dell'allestimento. 

  • 1980

    Nasce il Presepe di Marchetto
  • 2012

    Si trasferice nel
    centro storico di Mosso
  • Oggi

    Una tradizione che continua ogni anno
COME NASCE IL PRESEPIO

Mesi di lavoro per donare lo stupore del Natale

Dietro la magia del Presepe Gigante c’è il cuore di un’intera comunità. Per mesi, i volontari lavorano instancabilmente, coordinati dall’Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco. Ogni persona mette in gioco il proprio talento: c’è chi modella e restaura i volti in cartapesta e gesso, custodendone la storica espressione naïf; chi costruisce le strutture dei personaggi, vestiti con abiti d'epoca recuperati in paese; e chi ricrea fedelmente gli ambienti, curando scenografie e cercando antichi utensili tradizionali.
Infine, squadre dedicate si occupano della comunicazione, dell'accoglienza e del presidio, per far sentire ogni visitatore a casa. Un mosaico di mani e passioni uniti per donarvi lo stupore del Natale.
 

LA MAPPA DEL PRESEPE

STORIE IN VIDEO